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Server · Dischi e RAID

RAID in un server: come scegliere tra RAID 1, 5, 6, 10 e ZFS

Il RAID decide quanti dischi possono guastarsi senza che il server si fermi, quanto spazio sfrutti e quanto va veloce. Questa guida confronta i livelli che si usano davvero in azienda e spiega quando conviene ciascuno.

Team tecnico di ACD&CO28 ottobre 20267 min di lettura

Cosa fa il RAID, e cosa non fa

Il RAID distribuisce i dati su più dischi perché, se uno si guasta, il server continui a funzionare e non si perda nulla mentre sostituisci il disco. È disponibilità: evita il fermo.

Quello che non fa è proteggerti da una cancellazione, da un ransomware o da un incendio: se qualcuno cancella una cartella o un virus la cifra, il RAID copia subito la modifica su tutti i dischi. Per questo non sostituisce i backup, che seguono la regola 3-2-1: tre copie, su due supporti diversi e una fuori sede o scollegata.

I livelli a confronto

I livelli RAID che si usano in azienda
LivelloDischi minimiSpazio utileGuasti tolleratiA cosa serve
RAID 1 (mirroring)2la metà1 discoSistema e server piccoli
RAID 53tutti tranne 11 discoFile, su SSD o dischi piccoli
RAID 64tutti tranne 22 dischiFile e backup su dischi grandi
RAID 104la metà1 per ogni mirrorDatabase e macchine virtuali
ZFS RAIDZ24tutti tranne 22 dischiCome RAID 6, e in più controlla i dati

Un esempio con quattro dischi da 8 TB: in RAID 10 o RAID 6 restano 16 TB utili; in RAID 5 ne restano 24, ma regge un solo guasto.

Perché il RAID 5 non conviene più con dischi grandi

Quando un disco si guasta, il RAID si ricostruisce leggendo tutti gli altri dall’inizio alla fine. Con dischi da 8 TB o più, la ricostruzione dura ore o giorni, e intanto i dischi rimasti lavorano al massimo. In RAID 5, se compare un secondo guasto o un settore illeggibile prima della fine, si perde l’intero volume.

Per questo, con dischi meccanici grandi, la scelta prudente è RAID 6, RAIDZ2 o RAID 10, che reggono un secondo problema durante la ricostruzione. Il RAID 5 resta ragionevole con SSD o dischi piccoli, che si ricostruiscono in fretta.

Compra per il RAID dischi uguali di fascia NAS o server, come gli IronWolf Pro o i WD Red Pro: sono fatti per funzionare giorno e notte, in gruppo e con le vibrazioni.

RAID hardware o software

Il RAID hardware lo gestisce un controller con un proprio processore. Il sistema operativo vede un solo disco, ed è la scelta abituale con Windows Server. Se il controller si guasta, ne serve un altro compatibile per leggere i dischi.

Il RAID software lo gestisce il sistema stesso: ZFS in Proxmox o TrueNAS, mdadm in Linux o Spazi di archiviazione in Windows. Con i processori di oggi non toglie quasi prestazioni, e i dischi si possono leggere su qualsiasi altro computer con lo stesso sistema.

ZFS fa un passo in più: salva un checksum di ogni blocco, rileva i dati corrotti e li ripara da solo con la copia buona, e crea snapshot istantanei. Per ZFS i dischi devono arrivare senza RAID in mezzo, collegati alla scheda madre o a un HBA, un controller che fornisce solo porte. E usa la memoria libera come cache: più ce n’è, meglio è, e ancora meglio se è ECC.

SSD, dischi meccanici e dischi di riserva

  • Sistema e macchine virtuali: due SSD NVMe in mirroring (RAID 1). Se uno si guasta, il server si avvia comunque.
  • File e backup: dischi meccanici di grande capacità in RAID 6, RAIDZ2 o RAID 10.
  • Disco di riserva (hot spare): un disco installato e fermo che entra da solo quando un altro si guasta. Accorcia il tempo a rischio se nessuno può cambiare subito il disco.
  • Bay hot-swap: il disco guasto si cambia con il server acceso, senza aprire il case.

Quale RAID scegliere per il tuo caso

Quale RAID scegliere in ogni caso
CasoConsiglio
Server da ufficio con due dischiRAID 1 (mirroring)
File aziendali su 4-8 dischi grandiRAID 6 o RAIDZ2
Macchine virtuali e databaseRAID 10 o SSD in mirroring
Server di backupRAIDZ2 con ZFS, più una copia fuori sede
Windows Server con controllerRAID 1 o RAID 10 hardware

I nostri server escono con il RAID configurato e verificato durante il collaudo di 24 ore. Nella scheda di ciascuno scegli il controller: nessuno, per il RAID software (ZFS o Linux); un HBA LSI 9300-8i, per ZFS con più dischi; o il RAID hardware con un LSI 9440-8i per Windows Server.

Domande frequenti

Il RAID sostituisce i backup?

No. Il RAID tiene acceso il server quando un disco si guasta, ma copia subito qualsiasi cancellazione o cifratura. I backup vanno tenuti a parte: tre copie, su due supporti e una fuori sede.

RAID 5 o RAID 6?

Con dischi meccanici da 8 TB o più, RAID 6: regge due guasti, e la ricostruzione è lunga. RAID 5 solo con SSD o dischi piccoli, che si ricostruiscono in fretta.

Posso mescolare dischi di dimensioni diverse?

Si può, ma il RAID usa su ogni disco solo la capacità del più piccolo. È meglio che siano uguali, dello stesso modello e di fascia NAS o server.

Cosa succede se si guasta il controller RAID?

Con il RAID hardware serve un altro controller compatibile per recuperare il volume. Con RAID software o ZFS, i dischi si leggono su qualsiasi computer con lo stesso sistema.

Quanti dischi servono per ZFS?

Per RAIDZ2, che regge due guasti, almeno quattro; da sei in su sfrutti meglio lo spazio. Per un mirror, due.

Ti serve un server con RAID?

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