Home
Hardware
Configuratore
Servizi
OEM Guide Chi siamo Garanzia Contatti
ESENDEFRITPT
Server · PMI · Infrastruttura

Server per piccole imprese: scegliere quello giusto senza spendere troppo

Un server non si sceglie in base alla scheda tecnica più lunga, ma in base a ciò che deve fare ogni giorno: archiviare file, far girare il tuo gestionale, virtualizzare o registrare telecamere. Questa guida ti aiuta a dimensionarlo con criterio.

Team tecnico di ACD&CO26 settembre 20265 min di lettura

Server o NAS? Dipende se deve solo archiviare o anche far girare programmi

Un NAS è pensato per archiviare e condividere file. È semplice, consuma poco e, per un ufficio che ha bisogno solo di cartelle condivise e backup, di solito basta.

Un server, oltre ad archiviare, esegue software: l’ERP o il gestionale, database, un domain controller per gestire utenti e permessi, macchine virtuali, desktop remoti o un’IA privata. Appena compare uno di questi carichi, un NAS non basta più: poca memoria, un processore modesto e poche possibilità di espansione.

Se oggi devi solo condividere file ma prevedi di virtualizzare o far girare un ERP entro un anno o due, conviene dimensionare per quel momento. Aggiungere memoria e dischi costa poco; cambiare piattaforma no.

Tower o rack: dove vivrà il server

Se il tuo ufficio non ha un armadio di rete, un server tower è la scelta naturale: si colloca come qualsiasi altro computer, fa poco rumore e accoglie diversi dischi e una o due schede grafiche.

I server rack si avvitano in un armadio da 19 pollici e occupano poco in altezza (1U, 2U o 4U), ma le loro ventole sono rumorose e non conviene tenerli in una stanza dove lavorano persone. Regola pratica: tower per gli uffici senza sala server; rack quando c’è già un armadio o si prevede più di un server.

Processore e memoria: dimensiona in base a utenti e carichi

Per file e gestionale con qualche decina di utenti, un processore server di fascia media è più che sufficiente. La virtualizzazione cambia i conti: ogni macchina virtuale ha bisogno dei propri core e della propria memoria, e tutto si somma.

La memoria deve essere ECC, che rileva e corregge gli errori prima che corrompano un dato o fermino il sistema. In una macchina che lavora per settimane senza riavviarsi non è un lusso. Come punto di partenza: 32 GB per file e gestionale, 64 GB o più appena ci sono diverse macchine virtuali, e sempre con slot liberi per espandere.

Dischi e RAID: il RAID non è un backup

Il RAID distribuisce i dati su più dischi perché il guasto di uno non fermi il server. Il RAID 1 duplica i dati su due dischi; RAID 5 e RAID 6 li distribuiscono con parità e resistono al guasto di uno o due dischi; il RAID 10 unisce velocità e ridondanza al prezzo di metà della capacità.

Quello che il RAID non fa è proteggerti da una cancellazione accidentale, da un ransomware o da un incendio: replica l’errore su tutti i dischi all’istante. Per questo esistono i backup.

Per database e macchine virtuali, SSD NVMe. Per grandi volumi di file o registrazioni, dischi meccanici di classe enterprise, progettati per funzionare 24 ore su 24.

Backup: la regola 3-2-1

Tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui una fuori dall’ufficio. Per una piccola impresa significa: i dati sul server, una copia giornaliera su una seconda macchina in ufficio e un’altra copia cifrata all’esterno, nel cloud o in un’altra sede.

E la parte che quasi nessuno fa: provare a ripristinare. Un backup mai ripristinato è un’ipotesi.

Alimentazione ridondante, gestione remota e UPS

Due alimentatori permettono al server di continuare a funzionare se uno si guasta, e di sostituirlo senza spegnere. La gestione remota (BMC o IPMI) permette di accendere, spegnere e vedere lo schermo del server anche se il sistema operativo non si avvia. E un UPS evita che un blackout corrompa i dati e dà il tempo di spegnere in modo ordinato.

Quale server per ogni caso

Punti di partenza indicativi
CasoFormatoPunto di partenza
Ufficio da 5 a 20 persone: file e gestionaleTowerUn processore, 32 GB ECC e da 2 a 4 dischi in RAID 1 o RAID 10
Virtualizzazione: ERP, dominio e desktop remotiTower grande o rack 2UDa 64 a 128 GB ECC e SSD NVMe in RAID 10
Videosorveglianza con molte telecamereRack 2U o 4UDischi per registrazione continua in RAID 6 e tanta capacità
IA privata o renderingTower o rack 4U con GPUUna GPU con memoria sufficiente per il modello o la scena

Cosa ci serve sapere per proporne uno

Quante persone lo useranno, che software deve far girare (e i suoi requisiti, se li hai), quanti dati conservi oggi e quanto velocemente crescono, se c’è un armadio rack e un UPS, e come fai i backup oggi. Con questo ti inviamo una proposta scritta in meno di 12 ore lavorative, con alternative se ce ne sono.

Assembliamo ogni server e lo sottoponiamo a uno stress test di 24 ore prima della consegna, pronto perché il tuo reparto IT o il tuo integratore installi il sistema. Si paga all’acquisto; in Spagna anche a noleggio. Tutti i dettagli in server professionali.

Domande frequenti

Ogni quanto va sostituito un server?

È sensato pianificare circa cinque anni, quando di solito finiscono le garanzie estese e i dischi hanno accumulato molte ore. Può durare di più, ma la sostituzione dovrebbe essere una decisione, non un guasto.

Posso tenere il server in ufficio senza armadio rack?

Sì: a questo servono i server tower, pensati per stare accanto alle persone. Sono silenziosi e non hanno bisogno di una sala server.

Quanto costa un server per una piccola impresa?

Dipende da cosa deve fare: un file server per un piccolo ufficio e un server di virtualizzazione per tutta l’azienda hanno prezzi molto diversi. Ti diamo un prezzo fisso per iscritto in meno di 12 ore lavorative; in Spagna anche a noleggio.

Ti aiutiamo a scegliere?

Dicci quanti siete e cosa deve fare. Ti proponiamo una configurazione motivata, per iscritto.

Vedi i server